mercoledì, 15 agosto 2007, ore 09:39

CattivoDesign
P.link ¦ commenti (21) ¦ categoria : vacanze

lunedì, 13 agosto 2007, ore 10:04

Sono 430 mila e ci costano 3 miliardi l’anno. Politici puri con oltre 15 mila euro lordi di indennità e 4.190 Euro di rimborso spese per la cura del collegio elettorale si aggirano per lo Stivale avvalendosi di “pass” speciali in autostrada sui treni, via mare e per i cieli ricevendo rimborsi annui non solo sulle spese di trasporto e soggiorno ma anche sulle spese telefoniche (stimati circa a 3.100 Euro). Tra il rimborso dei taxi (fino a 4.000 Euro), viaggi extrafrontalieri (3.100 Euro) e “laute” pensioni vitalizie, l’emorragia di denaro pubblico del 2005 per i soli Deputati è costata alla collettività 40.000.000 di euro.

Paradossale se si pensa che i membri delle due camere in realtà non percepiscono uno stipendio….trattasi infatti di indennità secondo quanto previsto dall’ art. 69 della Costituzione sancisce che "I membri del Parlamento ricevono una indennità stabilita dalla legge".

Attualmente tale indennità è disciplinata dalla legge n. 1261 del 31 ottobre 1965, la quale stabilisce che essa è suddivisa in due voci:

  • Il compenso mensile fisso, che gli Uffici di presidenza delle Camere devono decidere in modo che esso non superi il dodicesimo del trattamento complessivo annuo lordo del magistrato con funzione di presidente di sezione della Corte di Cassazione ed equiparate.
  • La diaria, il cui ammontare è parimenti deciso dagli Uffici di presidenza delle due Camere. Essa è assegnata in ragione dei giorni di seduta; esiste la possibilità di ritenute in caso di assenze.

Questo atipica forma retributiva comporta una liquidazione di fine rapporto non indifferente: deputati e senatori conseguono come minimo un “tfr” da almeno 35.000 Euro

A quanto ammonta questa indennità?

Per i membri del Parlamento si parla di 14.000 euro mensili, di cui 5.500 costituiscono lo "stipendio", ossia l’ indennità in senso stretto, mentre 4.000 euro vengono assicurati come rimborso della spesa derivante dal soggiorno a Roma, 4.200 euro sono somministrati ai Deputati per finanziare le spese inerenti il rapporto con i loro elettori. Per quanto concerne i Senatori, quest’ ultima voce di spesa è finanziata con circa 500 euro in più al mese: si sale, così, a circa 4.700 euro.

I parlamentari europei italiani vantano uno stipendio agganciato al 100% a quello del parlamento nazionale…non male se si considera che coccoliamo i nostri politici con salari record rispetto al resto d’Europa. Solo la Gran Bretagna ci segue da vicino con stipendi compresi tra i 7.600 e i 10.000 per i Commons mentre in Spagna i deputati si accontentano di “miseri” 3.750 Euro.

Secondo uno studio condotto Federico Novelli non dovremmo lamentarci visto che con il governo Berlusconi prima e la Finanziaria 2007 poi si è assistito ad un taglio progressivo di indennità e trattamemento economico dei ministri non parlamentari. Senza parlare del sacrificio affrontato dai nostri politicanti nel rinunciare alle spese per le due case…in crescita molto contenuta nell’ultimo anno.

I privilegi non si fermano a Palazzo Madama naturalmente, punta di un iceberg dalla larga base regionale e comunale. Una pattuglia di ben 1.200 rappresentanti regionali tra presidenti, assessori e consiglieri pesano sulle spalle dei cittadini con stipendi computati tra gli 8.000 e i 12.000 Euro lordi mensili. In Provincia oscillano tra i 4.150 e i 7.000 Euro i trattamenti economici dei presidenti di amministrazione.

Dulcis in fundo le spese pubbliche a finanziamento dei partiti che hanno pescato nelle tasche dei cittadini nel solo 2005 187,4 milioni di Euro.

Questo articolo, tratto da dal sito SOLDIBLOG è datato 17/04/2007....nel frattempo i "signorini" si sono dati da fare all'unisolo per AUMENTARSI LO STIPENDIO di altri 300erotti euro/mese....aumento che salirà fra poco a 500euro/mese....ora...la domanda che (come direbbe Marzullo) mi sorge spontanea è questa! QUANTO SI PUO' TIRARE LA CORDA PRIMA DI RITROVARSELA INTORNO AL COLLO??....non sò voi..ma per quanto mi riguarda dico PRESTO...MOOOLTO PRESTO...

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P.link ¦ commenti (5) ¦ categoria : che schifo

giovedì, 02 agosto 2007, ore 10:12

Avete fatto caso a come le cose piano piano si adattino al nostro tempo? a volte neanche ci accorgiamo che quello che ci sta intorno varia sempre più impercettibilmente...ai miei tempi noi bambini avevamo..che ne so...kiss me licia...Daitarn 3..Pollon, insomma tutta roba semplice da intuire..il bene contro il male, l'amore e l'odio, la lealtà e il tradimento.....al giorno d'oggi cosa abbiamo? Dunque..fammi pensare....i Pokemon! dei dementi che vanno in giro a fare "bracconaggio", rapiscono dal loro abitat gli "esseri" che lo popolano per poi cosa farne?  rinchiuderli in una palla minuscola e COSTRINGERLI A COMBATTERE FRA LORO!! vi rendete conto...poi ancora...vogliamo parlare delle WINX?..vi posto un pezzo di resoconto della prima serie di questa orripilante serie cartoon tratta da wikipedia..."Nella prima serie una ragazza terrestre della città di Gardenia, di nome Bloom, scopre di essere in realtà una fata e decide di andare a studiare nella dimensione magica di Magix, nella scuola per fate ad Alfea, seguendo così il consiglio di Stella, una delle studentesse della scuola, incontrata a Gardenia mentre stava combattendo contro Knut, l'orco delle Trix, tre streghe, studentesse di Torrenuvola. Ad Alfea, Bloom, fa la conoscenza di altre tre fate, Musa, Flora e Tecna ed insieme danno vita al gruppo al Winx Club."...ecco provate a sostituire la parola "FATA" e "studentessa/e"  con la parola "ZOCCOLA/E".....e "SCUOLA PER FATE" con "BORDELLO" ......adesso unite il tutto a uno sguardo su come siano vestite le protagoniste e vi renderete conto del festival di doppisensi che si nasconde dietro questa specie di cartone.... l'unica cosa che salva questo cartone è il MUSICAL che ne è nato dopo..e soprattutto le ragazze che interpretano le Winx!!! e allora che dire...mi rimangio tutto quello che ho detto. W LE WINX!!!!! (quelle in carne ed ossa ovviamente) e concluderei con: " VI PREGO!!!!! RIDATECI GLI ANNI 80'!!!!"

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P.link ¦ commenti (32) ¦ categoria : passato e futuro

sabato, 28 luglio 2007, ore 12:54

Raramente nell’ultimo decennio sono rimasto colpito da rockband emergenti…anzi direi che quasi la totalità delle volte sul palco ho visto salire mocciosi al quale il rock stava come una bistecca sta a un pesce. In questo post voglio parlare invece di quattro ragazzini dalle idee molto chiare e dal sound eccezionalmente credibile..loro (avrete sicuramente avuto modo di sentirne parlare) si chiamano Tokio Hotel, sono tedeschi e hanno in comune una dote che, a mio avviso sta diventando piuttosto rara nell’universo musicale, e cioè il talento….si perché il talento non si può ne comprare ne acquisire..o uno ci nasce o non c’è niente da fare…ebbene questi quattro adolescenti stanno riuscendo a tirare fuori il meglio dal loro debutto internazionale….il loro sound risulta estremamente convincente, la loro presenza scenica è molto buona se si pensa che alcuni di loro arrivano a mala pena a 18 anni, e come se non bastasse hanno tutti i requisiti per spaccare di brutto nei prossimi anni, forse sino a diventare una fra le prime band internazionali su piazza. Se vi state chiedendo se questi Tokio Hotel mi hanno convinto e sedotto…be vi rispondo con tutta franchezza un bel si….il tassello decisivo che mi ha fatto pendere verso il definitivo assenso è stato un live che mi sono scaricato da emule (finanzieri abbassate le armi…in italia è introvabile) e che mi ha stupito per qualità e sonorità ma anche per energia…certo forse il loro sound è ancora un pochettino infantile in certe canzoni…ma cristo lasciateli crescere!! In definitiva mi auguro che la band cresca nel migliore dei modi possibili e, se è vero che ci capisco almeno un po’ di rock vedrete che fra qualche anno avremo un nuovo gruppo da idolatrare. Vi lascio con uno spezzone degno di nota del live di cui vi parlavo sopra….buon ascolto!!

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P.link ¦ commenti (18) ¦ categoria : mondomusica

mercoledì, 25 luglio 2007, ore 13:11

Che la bella Avril fosse un vulcano in piena eruzione lo sapevamo già da un paio di anni, e precisamente dal 2002, quando appena 17enne debuttò con il suo primo album “Let go” che fece (udite udite) ben 6 milioni di copie vendute in tutto il mondo. Che fosse una splendida ragazza tanto da fare sbavare i maschietti e  farsi rispettare dalle femminucce…be anche quello si è visto nel corso di questi 5 anni, ma che adesso la AvrilMania sia approdata anche nel mondo Manga ci fa capire bene che razza di impero si stia costruendo attorno a questa adorabile canadese dagli occhioni blu. Si perché da oggi Avril Lavigne diventa un manga, protagonista di un fumetto che la vede come protagonista e che irrompe con irruenza nel mondo comics.  La serie, edita in Italia da De Agostini, si intitola make5wishes.com, e narra le vicende della piccola Hana, un'adolescente con difficoltà ad integrarsi, che ha in Avril Lavigne la sua unica amica, per quanto immaginaria. Una ragazza problematica, insomma, come si capisce dalle prime battute dell'opera: "Non sono inviibile. Magari. Solo, non sono degna d'attenzione". Una sera Hana si imbatte in un misterioso sito, make5wishes.com, che le dà la possibilità di esprimere 5 desideri. E, ovviamente, Hana sceglie di incontrare Avril, la sua rockstar preferita. Il soggetto è stato suggerito proprio dalla stessa Lavigne, che lo ha chiaramente pensato per i suoi fan. E non ne fa mistero. "Sono molto eccitata all'idea di vedermi trasformare in un fumetto - ha dichiarato alla presentazione dell'edizione americana, per i tipi della Del Rey - So che molti miei fan sono appassionati di manga, e quindi spero che mi leggeranno. Per questo il soggetto l'ho scritto io". E non solo loro: la trasformazione in manga, molto probabilmente, le permetterà anche di penetrare il mercato giapponese, impermeabile alle produzioni fumettistiche di taglio occidentale. Per questo il resto della produzione è stato affidato alle matite dell'italocanadese D'Errico e dello sceneggiatore Dysart Joshua. Che riescono nell'intento di ricreare nella serie un'atmosfera da Shojo Manga, il genere fumettistico "sentimentale". Per la piccola cantautrice canadese si tratta, comunque, di un bel salto. In cinque anni, dall'uscita della hit Complicated che diede il via al suo fenomeno, si è trasformata da artista di punta del pop punk nordamericano in icona globale delle adolescenti. Ma sembra che la cosa funzioni: a pochi giorni dall'arrivo in libreria - informa una nota della De Agostini - la graphic novel è già un successo e sul sito Make 5 wishes più di 1.500 ragazzi hanno lasciato messaggi con commenti, racconti e desideri. A settembre uscirà anche il secondo volume.

Vi posto il collegamento al sito ufficiale. Se volete dare un’occhiata al fumetto è proposto in formato video….buona videolettura ;)     MAKE5WISHES

fonte: Repubblica.it

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P.link ¦ commenti (17) ¦ categoria : mondomusica

venerdì, 20 luglio 2007, ore 10:07

Ricordo con immenso piacere i piccoli negozietti sgangherati del quartiere…quei negozi piccini piccini dove ognuno di noi almeno una volta nella vita ha provato o molto più spesso condiviso un emozione, un sorriso, un’opinione, un consiglio..insomma tutte quelle cose che ci distinguono dai sassi o..che ne so da un muro di mattoni. Il negozio di alimentari della Rosy, il piccolo tabacchino di Franchino, Il bar Remo, La merceria della Laura…..tutti templi che negli anni hanno fatto da Abitat naturale all’UMANITA’ e al rapporto di reciproca fedeltà tra compratore e venditore, che in questi luoghi, talmente familiari diventava nella totalità dei casi il rapporto fra Amico Venditore e Amico compratore. Ebbene al giorno d’oggi purtroppo questo rapporto si sta perdendo nell’oblio di un pozzo senza fondo, la quale unica uscita è rappresentata dalla stramaledetta Globalizzazione a tutti i costi…..un tempo si diceva “vado un attimo giù dalla Rosy a prendere un etto di prosciutto” o ancora “Mirko per favore mi vai un attimo da Franchino a prendermi due etti di caramelle”….oggi le frasi che escono dalla bocca delle massaie sono diventate “ vado all’esselunga, all’ipercoop, al Lidl….” Frasi alquanto impersonali e prive di umanità. Tutta questa gente che come zombie sta in fila indiana davanti a un rullo di gomma dove scorrono come pensieri tutte le robe che hai appena acquistato (il 90% delle quali non sai neanche cosa ci facciano nel tuo carrello) e la totale indifferenza con cui ti tratta il personale di questi luoghi ameni e freddi mi spaventa, il più delle volte mi fa chidere a me stesso il perché si è arrivati a questo punto…dove sono finiti i pettegolezzi, le risate, gli aiuti reciprochi e il “mettimelo in conto che poi pago tutto a fine settimana”? Per cui la prossima volta che uscite di casa per andare da qualche parte e vi cade l’occhio su uno di quei piccoli negozietti gestiti da veri esseri umani…cercate di non ignorarli perché sono un portale aperto sul passato e un monito di come il mondo stia cambiando in peggio.

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P.link ¦ commenti (10) ¦ categoria : passato e futuro